Ieri è stato il giorno della prima prova dell’esame di maturità: 520 mila studenti hanno affrontato le sette tracce di Italiano. L’analisi del testo letterario (Tipologia A) vedeva la scelta fra una poesia di Ungaretti, “Risvegli” – sull’orrore della guerra –, e un brano di Sciascia da “Il giorno della civetta”, sulla lotta alla mafia. […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese

Articolo Precedente

Hanno vinto i camalli: i generatori sauditi andranno in un altro porto

prev
Articolo Successivo

L’arresto di un vecchio boss inguaia un deputato: “È buono, è un ingordo”

next