Nella riorganizzazione del Mibac disegnata dal ministro Alberto Bonisoli – e ora nota almeno in bozza – si colgono luci e ombre. La prima ombra è, per così dire, sistemica: ci si chiede se ogni benedetto ministro dei Beni culturali debba necessariamente riorganizzare un dicastero allo stremo, continuando a cambiare l’abito al cadavere invece che […]

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