Il processo che aveva portato alla condanna di Salvatore Ligresti, di sua figlia Jonella, dell’ex ad di Fonsai Fausto Marchionni e di uno dei revisori dei conti, Riccardo Ottaviani, non doveva essere fatto a Torino. Per questa ragione ieri la Corte d’appello del capoluogo piemontese ha annullato la sentenza ordinando di inviare gli atti a […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Articolo Precedente

Morte Astori, indagati 2 medici. Non videro i problemi al cuore con il calciatore “sotto sforzo”

prev
Articolo Successivo

Crisi senza fine. Dopo 10 anni Alcoa è ancora ferma

next