Pace fatta tra il ministro Matteo Salvini e il sottosegretario 5 Stelle Stefano Buffagni. I due colleghi di governo erano controparti al tribunale di Milano, dove ieri si decideva della querela per diffamazione che il leader della Lega aveva sporto contro il grillino, all’epoca consigliere regionale in Lombardia. Ieri, per mano del suo avvocato Claudia Eccher, Salvini ha ritirato la querela. I due hanno raggiunto “un accordo stragiudiziale che non è stato depositato agli atti del processo”.

Nel 2016 Buffagni aveva scritto online che la Lombardia era “una regione intrappolata nella ragnatela leghista, una fitta rete di contatti e uomini di fiducia agli ordini di Salvini e Maroni. Una sorta di cupola che ricorda quella del Pd romano che usa risorse pubbliche per finanziare la propria rete di potere”. In particolare, al centro del processo c’era una presunta raccomandazione della Lega a favore di Luca Morisi, lo spin doctor di Salvini, per ottenere l’incarico da parte della Asl della Franciacorta di curare il restyling del loro sito in affidamento diretto in cambio di 35 mila euro.