“Tutte le altre porte erano chiuse, avevano paura che entrassero ancora più spettatori”

Lo show - All’ora di inizio il trapper era a 70 km di distanza. Il marito della vittima: “Ubriachi in molti”
“Tutte le altre porte erano chiuse, avevano paura che entrassero ancora più spettatori”

“Le porte di sicurezza laterali, nel momento in cui è stato diffuso lo spray al peperoncino, erano chiuse. Gli addetti della security non consentivano l’uscita da quel varco, ma indicavano soltanto quello posteriore”. In pratica si tratta della porta che immetteva nel cortile esterno dove è avvenuta la strage, la cosiddetta “area fumatori”, dove decine […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2019 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.