Ritorno al Passato – Il ministro degli Affari europei, spauracchio del Quirinale e di Bruxelles, ridiventa responsabile e affidabile (per i poteri forti) nel giorno in cui rivede il vecchio amico piduista “Giancarlo Elia”, cattolico e massone: presenti pure il capo di Stay-behind, Inzerilli, e il solito Letta

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Articolo Precedente

Meloni: “Salvini, occhio: chi è troppo in tv rischia la fine di Renzi”

prev
Articolo Successivo

“Morte della politica nell’era della Lega. Questo è il mio film”

next