L’ultima preziosa battaglia su twitter dell’ex ministro Carlo Calenda è contro i videogiochi: “Li considero una delle cause dell’incapacità di leggere, giocare e sviluppare il ragionamento. In casa mia non entrano”. La sua uscita ha scatenato un curioso dibattito che ha coinvolto persino un accademico di Tor Vergata. La preoccupazione del povero Calenda in realtà […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)