Continuiamo a chiamarli migranti anche adesso che sono morti stecchiti, tagliati in due dallo schianto, immobili. Provate a immaginare cosa sarebbe accaduto – nel paese dei funerali, degli applausi incorporati alle bare, delle lacrime abbondanti purché postume – se i dodici disgraziati morti nel furgone, schiacciati dallo sfruttamento, uccisi da un cattivo autista, da un […]

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