“Ehilà, Silvio, come andiamo?”. “Ma come vuoi che vada, Matteo. C’è il tuo omonimo che mi fa girare le palle”. “Chi, Salvini?”. “E chi se no? Orfini? Richetti? Certo, Salvini, quel troglodita che non vuole fare accordi con voi. Viene a cena da me con la felpa e mangia con le mani. Gli presento una […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Articolo Precedente

La vignetta di Mannelli

prev
Articolo Successivo

Testatina 1603

next