Non è la prima volta che il presidente turco Recep Tayyip Erdogan tenta di usare la demografia come una testa d’ariete per sfondare le mura democratiche ancora d’argilla della Turchia moderna e ora quelle vacillanti dell’Europa. Colui che disse pubblicamente “la democrazia è come un taxi, lo prendi quando serve e poi scendi”, fin dall’inizio […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Articolo Precedente

La vignetta di Beppe Mora

prev
Articolo Successivo

Il nuovo galateo: non parlare mai dei processi

next