La mazzata è di quelle che in un normale sistema di bilanciamento dei poteri non potrebbe restare senza effetti: il Consiglio di Stato, con una seconda ordinanza dopo quella del 2 dicembre, solleva il conflitto di costituzionalità sulla riforma delle Banche Popolari. E stavolta non si limita a denunciare i rischi di illegittimità di un […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Articolo Precedente

Quando B. spinse Bolloré a prendersi Telecom Italia

prev
Articolo Successivo

Terremoto alla Pop Bari, ispezione e sequestri

next