Michael Moore, il documentarista Usa bandiera della sinistra con film come Fahrenheit 9/11 e Bowling for Columbine, è tornato a sorpresa con un nuovo film, Michael Moore in TrumpLand, realizzato per contrastare la corsa alle Presidenziali americane del candidato dei Repubblicani Donald Trump. Una pellicola che ha suscitato sorpresa e non ha convinto la critica, […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 13,99€ / mese per il primo anno
( successivamente 14,99€/mese )

Articolo Precedente

Matteo atlantico punta il binocolo sul Tar

prev
Articolo Successivo

“Il Sì toglie potere alle Regioni, deciderà tutto Palazzo Chigi”

next