Vibo, “vendetta per furti”. Fermato il killer di Sacko

L’uomo che ha ucciso il migrante è nipote di un proprietario del terreno sequestrato: lo riteneva “roba sua”. I pm valutano il movente razzista
Vibo, “vendetta per furti”. Fermato il killer di Sacko

Era “roba sua” quel terreno abbandonato nelle campagne di San Calogero (Comune in provincia di Vibo Valentia). Tutto quello che c’era all’interno lo riteneva di “sua proprietà”. Per questo Antonio Pontoriero non ha esitato un attimo a imbracciare il fucile e sparare contro i tre migranti, uccidendone uno, “colpevoli” di voler prendere alcune lamiere d’alluminio […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€

Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.