Stefan Zweig, che ha pagato il prezzo di essere (anche) un grande scrittore

Il successo delle opere determinò la sua sfortuna presso gli storici burocratici
Stefan Zweig, che ha pagato il prezzo di essere (anche) un grande scrittore

Il 22 febbraio 1942, a Petropolis, triste località di villeggiatura a settanta chilometri da Rio de Janeiro, Stefan Zweig si uccise con la moglie. Aveva sessantun anni. Era stanco di fuggire. Viveva a Salisburgo; con l’Anschluss il terrore nazista l’aveva costretto a peregrinare. Inghilterra, Stati Uniti, Brasile. Non ne poteva più. Ancora pareva che la […]

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