Rosatellum 2.0: da Arcore sì condizionato al Pd

La proposta di partenza - Più nominati con collegi e listini bloccati e coalizioni “variabili”
Rosatellum 2.0: da Arcore sì condizionato al Pd

Ad Arcore, intorno a un tavolo con Silvio Berlusconi, c’erano Gianni Letta, Paolo Romani, Niccolò Ghedini e Renato Brunetta. Davanti a loro, l’offerta di riaprire la legge elettorale fatta dal Pd e i sondaggi per testare la convenienza del sistema proposto. Alla fine, la fumata è stata se non proprio bianca, almeno grigio-chiara. Berlusconi ha […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€

Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.