Riina richiamò da Roma il commando, “perché aveva trovato cose più importanti”

La linea rossa - L’udienza del procuratore Dodero nel 2012 e il lavoro “inutile” della Dna
Riina richiamò da Roma il commando, “perché aveva trovato cose più importanti”

Da una parte gli atti della Direzione nazionale antimafia, dall’altra il lavoro della Procura di Caltanissetta. Mondi separati, incomunicabili. I primi basati su diversi colloqui investigativi (con i pentiti Lo Giudice, Villani, Lo Forte) noti solo all’ufficio del pm che li ha ritenuti inutili, se non depistanti. Neanche le parti del processo in corso possono […]

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