Nell’appartamento di Giulio tra paure e mezze verità

I coinquilini e lo studente che ha preso il posto di Regeni Un’olandese: “Per prima cosa mi hanno raccontato della sua morte”. Tre mesi fa veniva ritrovato il corpo martoriato
Nell’appartamento di Giulio tra paure e mezze verità

Il tavolo del salottino è sporco, un dito di polvere sopra, la casa in disordine. Pochi secondi prima abbiamo suonato il campanello dell’interno 6, terzo piano. In precedenza il silenzio totale lungo il vano scale. Al piano superiore, l’ultimo, vive un gruppo di studenti, europei anch’essi. Dietro la porta una ragazza olandese: “Sono arrivata la […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€

Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.