L’uragano Matteo sulle coste italiane

Sono all’angolo di una concitata strada di Roma. Un ragazzo in bicicletta, con un pacco ingombrante da consegnare, è fermo al semaforo. “Lei come vota?” mi chiede. Rispondo che voto no. “Io ci sto ancora pensando” fa in tempo a dirmi, rimettendosi in corsa. Mi domando su che cosa si concentra la sua riflessione, dal […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€

Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.