L’estate è finita e lo sai che non mi va

Mi piace arrivare in fondo alle cose, saperle concluse, sentire che devo inventarmi un nuovo inizio. Che sia una torta preparata secondo la ricetta di nonna o un faticoso esercizio alla sbarra o un libro. Quando qualcosa finisce, veramente finisce, comincio a spiccare il volo. Però quello che non sopporto è la dirittura d’arrivo. Quando […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€

Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.