Le disavventure di Maria Elena

La giornata della ministra a Catania: annullato un incontro, un altro spostato al chiuso. A sera, sul palco: “Non siamo in guerra”. Renzi: “L’Italicum si può cambiare, in meglio”
Le disavventure di Maria Elena

Finalmente, quando sono le 21 della sera, Maria Elena Boschi sale sul palco della Festa dell’Unità di Catania. Niente bagni di folla, arriva da dietro. Ad aspettarla ci sono 300-400 persone. Una platea non particolarmente calda, di certo non entusiasta. Ma che nemmeno la contesta. L’incubo numero 1 della ministra e degli organizzatori è esorcizzato. […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.