» Cronaca
venerdì 29/09/2017

La vita difficile di chi denuncia: “È dura ma ne vale la pena”

Quelli che scoperchiano malaffare e corruzione -
La vita difficile di chi denuncia: “È dura ma ne vale la pena”

Isolati. Mobbizzati sul lavoro, costretti ad andare da uno psicologo, a tirare la cinghia per sostenere le spese legali e anni di processi. Denunciare il malaffare, diventare un whistleblower ha un “prezzo di vita altissimo”. Ma ne vale la pena sempre, per il semplice motivo che “è la cosa giusta da fare”. Philip Laroma, il […]

Per continuare a leggere questo articolo entra ne Il Fatto Social Club
Abbonati ora
© 2009-2017 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.
Cronaca

Cutro, il pentito e i veleni sulla “sindaca” di Reggio E.

Cronaca

Ultima spiaggia per la nuova legge

Facce da Weinstein: adesso per gli Usa i sessisti saremmo noi
Cronaca
La storia

Facce da Weinstein: adesso per gli Usa i sessisti saremmo noi

di

I commenti a questo articolo sono attualmente chiusi.

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy

×