Il voto “estero” di Augusto, altro che quello di Renzi

Augusto popolò l’Italia di ventotto colonie, da lui stesso fondate, e in più luoghi fece costruire monumenti pubblici e organizzare uffici tributari; riconobbe anche, in una certa maniera e in certa misura, la loro importanza attribuendo diritti uguali a quelli di Roma, perché ideò un genere di votazioni che permettesse ai decurioni delle colonie di […]

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