Il Pd detta condizioni: via Luigi e un programma

La tempistica - Per adesso la linea dell’opposizione non cambia. Ma Delrio: “Tra un mese saremo più disponibili”
Il Pd detta condizioni: via Luigi e un programma

Il premier non dovrebbe essere Luigi Di Maio; il dialogo si potrebbe avviare solo su richiesta esplicita di Sergio Mattarella; i punti di programma dovrebbero essere chiari. Nel Pd le basi per lavorare a un governo (di “scopo”, di “tutti”, di “tregua”) con i Cinque Stelle (e possibilmente non solo loro) sono queste e potrebbero […]

Per continuare a leggere questo articolo entra ne Il Fatto Social Club
Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.