Il Movimento, da classe diligente a classe dirigente

Prima dell’endorsement dell’ambasciatore Usa pro “sì”, mi parevano principalmente due gli aspetti delle ultime settimane capitoline così turbolente per il M5S (e per l’urbe, ovviamente). Ma prima c’è l’ambasciatore Usa che mi sento di ringraziare pubblicamente contrariamente ai fautori del “no” di cui faccio parte, diciamo per lancio dell’asciugamano pugilistico nella pochezza del boxeur avversario […]

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