Essere Nardella, senza sapere che la riforma costituzionale non elimina i senatori, ma li riduce semplicemente da 315 a cento. Ieri il sindaco renzianissimo di Firenze ha dato spettacolo a Tagadà, su La7. Già, perché come mostra un video pubblicato sul fattoquotidiano.it, la riforma del suo mentore la conosce davvero poco. “Con la nuova legge si eliminano i 315 senatori e si ha un sola Camera politica” salmodia il buon Nardella, in collegamento dalla sua Firenze. Un assist perfetto per Anna Falcone, vicepresidente del Comitato per il No, che in studio può sorridere largo e infierire: “A me il sindaco sta molto simpatico, però quando parla del merito della riforma sbaglia: non vengono eliminati i 315 senatori, perché rappresentano tutto il Senato”. Nardella però non desiste: “Allora, con il Sì si eliminano 315 senatori, chi vota No lascia la situazione così”. E Falcone quasi si piega dal ridere: “Nardella, lei deve leggere bene la riforma, ne restano cento”. Il renziano si lamenta per le interruzioni, e ripete, ancora: “Vengono eliminati”. In studio non sanno più che fare, Falcone ripete. E alla fine il sindaco si arrabbia, si toglie l’auricolare, geme: “Così non si può parlare”. Ilarità e discussioni in studio. È la riforma, bellezza (secondo Nardella).