Com’era verde (ma non tanto) la valle di lacrime delle primarie

Volute dal prodiano Arturo Parisi nel 2005 per scegliere il leader della coalizione di centrosinistra, le elezioni “interne” del Pd sono diventate un rito stanco e clandestino. Si avvera la cupa profezia di Giovanni Sartori buonanima: “All’inizio sono salutari, poi prevalgono correntismo e capibastone”. È finita proprio così
Com’era verde (ma non tanto) la valle di lacrime delle primarie

Chissà cosa sarebbe successo nella storia politica degli ultimi anni, se nel 2009 l’allora responsabile degli esteri del Pd Piero Fassino non avesse liquidato come “inopportuna e provocatoria” la scelta di Beppe Grillo di candidarsi a segretario dem alle primarie di quell’anno. Il fondatore del grillismo fu respinto e la corsa per la guida del […]

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