Carcere, la riforma non è per i boss

Vent’anni a Palermo. Come tanti giudici penali in quella terra, ho visto da vicino delinquenti di ogni risma. Non solo ladruncoli da supermercato e piccoli spacciatori, figli del disagio sociale. Anche stupratori, corrotti, narcotrafficanti, rapinatori. E naturalmente boss mafiosi. Seminatori di sofferenza nelle vittime e di paure nei cittadini onesti. Eppure da giudice ho sempre […]

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