“Brodo di rape e tanto freddo: io, preso dai tedeschi nel ’43”

I Granai della memoria, il progetto di Carlin Petrini: online storie e racconti di soldati e partigiani, ma anche di contadini
“Brodo di rape e tanto freddo: io, preso dai tedeschi nel ’43”

Il volto rotondo, scavato dalle rughe. La camicia bianca aperta, il gilet, l’abito blu. Natale Pia, classe 1922, racconta davanti a una telecamera l’esperienza del grande rastrellamento del 2 dicembre 1944. Partigiano di Vinchio (Asti), ricorda l’arresto da parte dei tedeschi, lo sballottamento tra le carceri, l’arrivo al campo di concentramento di Mauthausen. Natale Pia […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€

Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.