Al voto, fra rivolte in carcere e manganellate

Caracas - Nel centro di reclusione dell’intelligence gli oppositori politici denunciano pestaggi
Al voto, fra rivolte in carcere e manganellate

Da oggi scatta in Venezuela il silenzio elettorale in vista delle consultazioni presidenziali e legislative di domenica. L’atmosfera è drammatica: il baratro economico in cui è precipitato il paese si fa sempre più profondo. Ben quattro milioni di persone hanno abbandonato il Paese negli ultimi due anni, ovvero da quando l’attuale presidente uscente Nicolas Maduro, […]

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