Capote organizzò il party, ma fu a lui che fecero la festa
New York, 1966, 500 invitati, 5 mesi di prove: il ballo più cool. Chi non ricevette l’agognata busta restò amareggiato
Cinque mesi di preparativi. 540 invitati. I nomi, segretissimi, annotati su un quaderno di centodue pagine a righe larghe. Uno scivolone, una gaffe o un insulto, e una persona poteva uscire dalla lista con la rapidità con cui vi era entrata. Una location da sogno, il Plaza Hotel della Grande Mela. Gli inviti, con affrancatura […]
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