Socrate, Gesù, Alessandro Magno: la Storia è una rottura generazionale

Dal mondo antico ad oggi, l’uomo si compie nel momento della cesura della trasmissione culturale con gli avi

Iparenti meno prossimi sono proprio i più intimi, il padre e la madre: “Quale bambino”, si domanda Zaratustra, “non avrebbe ragione di piangere per i suoi genitori?”. Friedrich Nietzsche fa un ammonimento a se stesso. Cestina, tra le ingenuità, il divieto biblico – “Tu non ucciderai” – e ai décadents raccomanda una rottura rispetto all’ascendenza: […]

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