È molto diffuso, non solo nelle schiere di conservatori e tradizionalisti, il lamento su quella che sarebbe la malattia epidemica della società contemporanea: la mancanza di autorità. Una malattia che causerebbe l’incapacità per ciascuno di noi di scovare uno strumento per diventare persone responsabili e adulte: morti i padri, non resterebbero che orfani eternamente bambini. Come […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese

Articolo Precedente

Cavallero, René, Bozano: Igor il russo e i suoi fratelli

prev
Articolo Successivo

La gestione-Totti. È autolesionismo

next