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Il suicidio assistito del giudice D’Amico: “Ma papà stava bene”

PARLA FRANCESCA, FIGLIA DELL’EX PG CALABRESE: “ANDAVA AIUTATO A VIVERE, NON A MORIRE”
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Ore 18, 25. 11 aprile 2013. “Pronto, parlo con Francesca D’Amico? Sono la dottoressa Erika Preisig, le comunico che suo padre è venuto varie volte da me per richiedere il suicidio assistito. Oggi è morto, non poteva più vivere, stava troppo male, voleva andare”. Un pugno di parole che la tramortiscono. “Forse ha sbagliato persona. […]

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