ROVE, LO STRATEGA DI BUSH DIETRO LE QUINTE DEL VOTO

L’eminenza grigia dei repubblicani guida il partito anche contro il Tea Party

21 Ottobre 2010

“Il movimento del Tea Party non è sofisticato e, a differenza di quella reganiana non rappresenta una rivoluzione ben organizzata, coerente, motivata ideologicamente e conservatrice”. Parola di Karl Rove, fedelissimo di George W. Bush che si riferiva pubblicamente a lui con il titolo di “architetto”, riconoscendogli il merito di aver costruito ad arte le due […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a 15,99€ / mese

I commenti a questo articolo sono attualmente chiusi.