Terni, il sindaco clerico-sovranista che va alla messa tradizionalista

Con l’elezione di Latini, l’ex città comunista s’allinea al peggiore cattolicesimo: quello di Polonia e Ungheria

È un piccolo segnale, circoscritto al perimetro urbano di Terni, ex gloriosa città operaia e rossa, ma registra comunque un salto di qualità della destra sovranista e xenofoba all’ultimo turno delle Amministrative: l’elezione a sindaco del centro umbro di un esponente clericale che frequenta ambienti tradizionalisti e anti-bergogliani e va alla messa in latino, quella […]

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