Papa Bergoglio fa il miracolo e pronuncia: “Rohingya”

Papa Bergoglio fa il miracolo e pronuncia: “Rohingya”

“La presenza di Dio oggi si chiama anche Rohingya”. Alla fine Papa Francesco i perseguitati dalla Birmania li ha potuti toccare con mano. Arrivato a Dacca, in Bangladesh, ultima tappa del suo viaggio in Asia, il Pontefice – che per i primi giorni della sua visita non aveva mai nominato l’etnia perseguitata – ha incontrato […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.