Anche a Bari inquirenti bloccati davanti all’iPhone del presunto jihadista

Il cellulare sequestrato fondamentale per l’inchiesta, come era accaduto negli Usa
Anche a Bari inquirenti bloccati davanti all’iPhone  del presunto jihadista

Subito dopo la scoperta da parte dei magistrati baresi della cellula jihadista radicata in Puglia, c’è già il primo caso di iPhone criptato. Il cellulare di uno degli indagati (tre fermati l’altroieri, due probabilmente in fuga) è protetto da una password che non permette l’accesso totale alle informazioni contenute. Questa circostanza potrebbe aprire la strada […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€

Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.