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il Fatto Quotidiano
5 Luglio 2021
Il fatto economico

Prosegue l’appuntamento con la newsletter Il Fatto Economico. Oltre agli articoli del nostro inserto, questa settimana traduciamo un’analisi del Financial Times sulla trasformazione tattica e tecnica del calcio, a partire dagli Europei. Poi le novità dal mondo delle criptovalute: Nicola Borzi ci racconta dei report della Fed americana e dell’agenzia di rating internazionale Fitch che criticano la stablecoin Tether. Il problema? È un pericolo per la stabilità finanziaria.

Buona lettura


Financial Times: troppa atletica e tattica, il calcio è diventato meccanico

di Janan Ganesh

Per decenni l’Italia ha avuto con la sua nazionale la stessa relazione di Dorian Gray con il suo ritratto. Gli azzurri hanno giocato a lungo un calcio freddo e difensivo, in netto contrasto lo splendore del Belpaese. Oggi però l’Italia è una delle squadre più belle da vedere di questo europeo. È a questa rinascita che mi aggrappo (scansando il dubbio che il momento di gloria italiano possa terminare troppo presto) per sopravvivere a un’epoca di calcio blando e insipido.

Euro 2020 è il primo grande torneo di calcio che non seguo con passione dal 1986, cioè da quando avevo quattro anni e non avevamo la televisione a casa. E il motivo non è perché lavoro troppo.

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Bitcoin e dintorni

Fed e Fitch: Tether è un pericolo per la stabilità finanziaria. Stretta sempre più vicina

È una stablecoin ma preoccupa quanto le criptovalute più volatili. Dopo gli analisti, ora anche la Banca centrale Usa lancia l'allarme sulla crescita eccessiva delle riserve finanziarie. Un ulteriore segnale che dell'intenzione delle autorità americane di regolamentare al più presto il settore delle criptovalute. Nel frattempo, si raffredda il sogno della “grande migrazione” dei minatori di bitcoin dalla Cina al Texas

di Nicola Borzi

Editoria in crisi

Inpgi, pensioni dei giornalisti, il crac costerà allo Stato 1,6 miliardi

Inpgi - Le redazioni sono sempre più vuote e la categoria è divisa sul futuro dell’ente previdenziale. L’Inps è pronto ad assorbirlo ma il sindacato non vuole. Il commissariamento però non lo salverà

di Marco Franchi

L’esodo

Giornali, gli editori reclamano 330 uscite anticipate per salvare i loro conti

Tagliare i costi, quello del personale per primo, è da anni l’unica preoccupazione di molti editori. Così si usano a pioggia stati di crisi, cassa integrazione e prepensionamenti. L’onere delle uscite anticipate è a carico dello Stato già dal 2009 ed è stato rifinanziato nel 2014, 2016, 2017 e 2019: nel 2020 è stato di […]

di M. F.

 

I fondi pubblici finanziano pure i maxi-stipendi a pochi direttori

“Salario minimo? Non mi interessa. Io perseguo il salario massimo e qualche volta ci riesco”. Parola di Vittorio Feltri, direttore di Libero, a L’aria che tira (La 7) del 2 maggio 2019. Lo sanno bene i giornalisti del quotidiano degli Angelucci: quando aveva fatto ritorno al Giornale nel 2011 si erano alleggeriti del suo stipendio […]

di M. F.

 
Memoria cancellata

Ignorati e senza soldi. Così stan morendo gli Archivi di Stato

Chiudono uno dopo l’altro. A Camerino è salvato dai percettori di reddito di cittadinanza. Il patrimonio documentale italiano è in pericolo: mancano addetti e dirigenti

di Leonardo Bison

Innovazione

Vuoi l’alta velocità? Col nuovo metodo è sempre conveniente

Addio alla fastidiosa “analisi costi-benefici”, ora c’è il calcolo dei “costi cessanti” che magicamente rende fattibili anche i progetti più insensati: ce ne sono già due pure nel Pnrr

di Marco Ponti

 

Previdenza integrativa. La sicurezza prima del rendimento per evitare il rischio di perdite

Uno degli argomenti più usati a favore della previdenza integrativa è la sua redditività. La recente relazione per il 2020 della Covip, organo di vigilanza ma anche di propaganda, sbandiera performance superiori alla rivalutazione del Tfr. La stampa economica le ha fatto eco col solito impegno. Così c’è chi si lamenta che avrebbe incassato di […]

di Beppe Scienza

 
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