Per visualizzare nel browser clicca qui
il Fatto Quotidiano
6 Gennaio 2021
A parole nostre

Ben tornati all’appuntamento con la newsletter che racconta l’universo femminile A parole nostre.

Quando la smetteremo di pensare che la violenza sulle donne sia un problema delle donne, saremo pronti ad affrontarlo. Ma non solo: questa settimana Elisa Ercoli, presidente di Differenza Donna, ci spiega quali sono i passi culturali concreti da fare subito per arginare il fenomeno (anzi, l’epidemia che nel 2020 si è sommata a quella da coronavirus).

Proprio nel 2021 ricorrono i cinquant’anni dall’abrogazione dell’articolo del Codice Penale che considerava reato la contraccezione. La ginecologa Elisabetta Canitano ci ricorda quanta strada è stata fatta e quanta ancora, purtroppo, ce n’è da fare.

Però guai ad abbatterci o a sentirci inferiori, è il monito della direttrice della fotografia Daria D’Antonio, in questo periodo al lavoro con Paolo Sorrentino. Prima o poi il nostro momento arriva: lo sapeva bene Paolina Leopardi, intellettuale coltissima, altro che “sorella di…”.

Esistono, infine, progetti – come quello della Fondazione Bet She Can – che gettano le basi per la società del futuro, priva di stereotipi, in cui anche le donne possano ambire a ruoli e mestieri finora tipicamente maschili.

Buona lettura e, per suggerimenti e osservazioni, scriveteci a: newsletter@ilfattoquotidiano.it.

A cura di Silvia D’Onghia

L'intervista

Scuola, welfare, banche dati: quel che serve a fermare la violenza sulle donne

Elisa Ercoli, presidente di Differenza Donna: “Il lockdown è stato un periodo terribile, ma la situazione dopo non è migliorata di molto: abbiamo toccato il tasso di disoccupazione femminile più alto d'Europa, dopo la Grecia. Ora lavoriamo a un nuovo Piano triennale che preveda interventi sistemici. Contro gli uomini maltrattanti deve cambiare la mentalità di tutti”

di Silvia D’Onghia

L'intervento

Cinquant’anni di contraccezione legale, ma pagata a caro prezzo e vittima delle fake news

Nel 1971 la Corte Costituzionale abroga l'articolo 553 del codice penale che vieta la produzione, il commercio e la pubblicità degli anticoncezionali. Ancora oggi, però, non è facile per le donne autodeterminare la propria sessualità, complici l'offensiva cattolica e un mare di bugie

di Elisabetta Canitano*

L'intervista

Daria D’Antonio: “Non facciamo le vittime, nel cinema dimostriamo il nostro valore”

Dopo Comencini, Ammaniti e Marcello, la direttrice della fotografia sta lavorando con Paolo Sorrentino: “Se ci poniamo in una condizione di inferiorità, rischiamo di essere percepite nello stesso modo. Non mi sono mai sentita discriminata e, se anche ho subìto atteggiamenti sessisti, non me ne sono accorta: ero troppo impegnata a fare bene ciò che mi piace”

di Tania Innamorati

Il saggio

Altro che “sorella di”: Paolina Leopardi era un’intellettuale coltissima

La storica Elisabetta Benucci ricostruisce la vita e soprattutto gli interessi della terzogenita del conte Monaldo, costretta dalla famiglia a vivere chiusa in casa. Letterata, traduttrice, giornalista, aveva studiato il latino, il francese, il tedesco e l'inglese, la Storia e la musica. Conobbe la libertà solo intorno ai sessant'anni, quando prese a viaggiare e a vestirsi alla moda

di Angelo Molica Franco

Il progetto

Orizzonte lavoro: ampliare le proprie ambizioni si può, basta cominciare da piccole

La Fondazione Bet She Can combatte stereotipi e pregiudizi sulla scelta dei mestieri “adatti” alle bambine delle scuole elementari, coinvolgendo anche le aziende

di Guido Biondi

Scopri l'offerta
Per disiscriverti da questa newsletter clicca qui