Quinto numero dello Speciale Coronavirus che mette a disposizione una selezione degli articoli del www.ilfattoquotidiano.it e del Fatto quotidiano, questi ultimi leggibili anche dai non abbonati. Per ogni segnalazione o richiesta scrivere a newsletter@ilfattoquotidiano.it
Non è molto rassicurante il consueto bollettino quotidiano della Protezione civile. Se il numero dei casi complessivi, oggi a 2502, è in incremento del 22% rispetto al giorno precedente, con 466 nuovi casi complessivi, è sul numero dei morti che si registra un picco inconsueto con 79 decessi e un +51% rispetto al giorno precedente. Cresce anche il numero dei ricoverati in terapia intensiva, +37% a 229 casi che però continuano a rappresentare il 10% del totale dei contagiati. Crescita moderata, invece, dei guariti che da 149 passano a 160 quindo con soli 11 casi positivi in un giorno. Tra i decessi della giornata si registra il caso di un 55enne. Positiva una neonata a Bergamo, città che sembra profilarsi come un nuovo focolaio. Al momento non è deciso se debba essere predisposta una nuova zona rossa.
Altri sette casi di “contagio di ritorno” dall’Italia, relativi allo Zhejiang. Sono cittadini cinesi rientrati la scorsa settimana che, secondo il network statale Cgtn, lavoravano nello stesso ristorante di Bergamo e avevano stretti contatti con la primadonna rientrata il 28 febbraio e risultata positiva. I decessi a oggi in Cina sono 2.943 e le infezioni complessive 80.151. Ma visti i casi di contagio di ritorno – anche dall’Iran e dal Regno Unito – Pechino ha deciso di imporre la quarantena obbligatoria a tutti coloro che arrivano da Paesi esposti al coronavirus: oltre a Corea del Sud, Giappone e Iran c’è anche l’Italia.
“Al momento non esiste un vaccino e non c’è nessun trattamento specifico per il Covid-19. Tuttavia, ora sono in corso studi clinici su terapie e sono in fase di sviluppo più di 20 vaccini”. Lo ha annunciato il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus nel briefing quotidiano.
“I prezzi delle mascherine chirurgiche sono aumentati di 6 volte, quelli dei respiratori sono più che triplicati e le tute protettive costano il doppio”. Lo ha detto l’Oms
L’Ambasciata cinese dedica agli abitanti di Wuhan un documentario con queste parole: “In quarantena da oltre un mese, gli abitanti di #Wuhan hanno contribuito a limitare la diffusione del #covid19 nel paese e nel resto del mondo. Questo documentario è dedicato a loro e a tutte le persone che stanno combattendo l’epidemia”
Sul Fatto in edicola domani 4 marzo in primo piano lo scontro politico sul decreto economico con Matteo Salvini che annuncia il voto contrario; l’analisi dei dati sul contagio con approfondimenti dalla Lombardia e da Roma, ma anche un’analisi di Stefano Feltri sulle implicazioni della crisi per l’economia globale. Selvaggia Lucarelli racconta la storia del primario dell’ospedale di Crema
L’unico medico del governo, viceministro della Salute, da giorni imperversa in tv e sui quotidiani. Pierpaolo Sileri spiega, chiarisce, difende l’esecutivo. Lo difendeva anche nei giorni delle critiche autorevoli sul blocco dei voli dalla Cina e i mancati controlli su chi è rientrato, oggi non più attuali perché è probabile che il virus sia in […]
È successo praticamente per caso. Nella gestazione del governo Conte bis c’era bisogno di una casella per Liberi e Uguali, il gruppetto di sinistra sopravvissuto al disastro del 4 marzo 2018, comunque prezioso per formare una maggioranza al Senato. Il ragionamento dev’essere stato più o meno questo: diamogli la Sanità, cosa volete che succeda? Ecco […]
Il coronavirus sta cortocircuitando Matteo Salvini. Non che ci voglia molto, e non che la cosa sia poi così granché significativa, ma è evidente come il cazzaro verde sia in difficoltà: abituato com’è ad attaccare tutto e tutti, si è reso conto – persino lui – che fare la parte del bullo in tempi di […]
Il concerto della figlia il 14 febbraio, undici giorni dopo i primi sintomi. Ma l'agente di Pomezia non lo ricordava e quindi mancava sempre il "link territoriale" necessario,secondo i protocolli, per effettuare il tampone. Nel frattempo l'uomo è passato da tre ospedali. Il direttore di Malattie Infettive di Tor Vergata: "Seguite le procedure, vanno cambiate. Lo Spallanzani è l’unico ospedale nel Lazio che ha i tamponi per il Covid-19, noi abbiamo le mani legate"
Su ilfattoquotidiano.it continua il racconto della quotidianità di una giornalista di Casalpusterlengo, colpita come i suoi concittadini dai provvedimenti restrittivi per evitare il contagio. "Un piccolo sacrificio per tutti può essere un grande aiuto per chi è più fragile"