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GUERRA RUSSIA-UCRAINA, DRONI RUSSI IN POLONIA, VARSAVIA SCHIERA 40.000 SOLDATI AL CONFINE. LONDRA-PARIGI-BERLINO PARLANO DI “SCIOCCANTE VIOLAZIONE: RAFFORZARE LE DIFESE NATO”. In seguito all’incursione di droni russi, la Polonia ha deciso di limitare il traffico aereo a Est e di schierare 40.000 soldati al confine con Russia e Bielorussia. Secondo una ricostruzione del giornale tedesco Spiegel, i droni dovevano colpire un polo logistico di dotazioni belliche destinate a Kiev (qui gli aggiornamenti odierni). Intanto Varsavia ha chiesto una seduta straordinaria del Consiglio di sicurezza dell’Onu per discutere proprio delle incursioni dei droni russi nello spazio aereo polacco. Il ministro degli Esteri Radoslaw Sikorskia alla radio Rmf ha spiegato che con la sua richiesta Varsavia vuole “attirare l’attenzione del mondo si questo attacco russo senza precedenti contro uno stato che non è solo membro dell’Onu ma anche dell’Ue e della Nato”. In Ucraina oggi è arrivato Keith Kellogg, rappresentante speciale del presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Dopo l’allarme in Polonia è necessario “rafforzare le difese della Nato”; questa l’indicazione a cui sono giunti il premier britannico Keir Starmer, il presidente francese Emmanuel Macron e il cancelliere tedesco Friedrich Merz. È stata ribadita la condanna alla “scioccante violazione” da parte di Mosca. Sul Fatto di domani troverete tutti i dettagli della giornata ed altre analisi sul conflitto nell’Est.

GUERRA ISRAELE-HAMAS, NETANYAHU CONVOCA RIUNIONE SU “EMIGRAZIONE VOLONTARIA” DEI PALESTINESI DA GAZA. IL PARLAMENTO UE APPROVA RISOLUZIONE SU DUE STATI, RAPPRESENTANZE ITALIANE DIVISE. Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha convocato una riunione ristretta di alto livello “sull’emigrazione volontaria” dei palestinesi dalla Striscia di Gaza. Lo ha riferito una fonte informata al Times of Israel. La discussione riguarderebbe un piano per consentire agli abitanti di Gaza di lasciare l’enclave a partire dal mese prossimo, via aerea e via mare. Nel frattempo, Israele continua a prepararsi (qui gli aggiornamenti) per entrare dentro Gaza City con cinque divisioni. Fronte diplomatico: il Parlamento europeo ha approvato la proposta di risoluzione su Gaza avanzata congiuntamente dai socialisti, verdi e liberali dal titolo “Gaza al limite: l’azione dell’Ue per combattere la carestia, l’urgente necessità di liberare gli ostaggi e procedere verso una soluzione a due stati” . Il Ppe ieri si è sfilato dalla risoluzione unitaria. Su 578 votanti, hanno votato a favore 305 eurodeputati, 151 contro e 122 astenuti. Italia in ordine sparso: favorevole alla risoluzione Forza Italia, astenuta Fratelli d’Italia, contraria la Lega. Dato che dalla risoluzione è stata eliminato il termine “genocidio”, anche la sinistra si è spaccata: il Pd ha votato a favore, contrari i Cinque Stelle. Sul Fatto di domani altri approfondimenti sulla crisi in Medio Oriente.

REGIONALI, IN CAMPANIA IL RETTORE LORITO DRIBBLA LA DOMANDA SULLA SUA CANDIDATURA. MARCHE, PER UN SONDAGGIO ACQUAROLI (FRATELLI D’ITALIA) AVANTI DI SEI PUNTI SU RICCI (CENTROSINISTRA). La maggioranza di governo è ancora alla ricerca di una soluzione in Campania che accontenti tutti gli alleati in vista delle regionali. Se il “campo largo” punta su Fico, il centrodestra discute. Uno dei nomi che ricorre è quello del rettore della Federico II, Matteo Lorito. Stamattina Lorito, a margine dell’apertura della stazione Monte Sant’Angelo della Linea 7 che servirà il complesso universitario federiciano di Fuorigrotta, ha sviato la domanda: “Io faccio il rettore, punto. Io sono rettore della Federico II e il rettore della Federico II non smentisce, non conferma, non fa nulla perché fa il rettore. Chi fa il rettore, fa il rettore e lo fa in silenzio”. Altra regione, altra dimensione. Nelle Marche il governatore uscente Acquaroli cerca la riconferma e secondo un sondaggio Emg Differente ha buone possibilità, avendo sei punti di differenza su Matteo Ricci, candidato del centrosinistra. Acquaroli sta al 52%, Ricci al 46%. Il 52% degli intervistati giudica positivo l’operato del presidente. Per quanto riguarda il voto alle liste, FdI è primo partito con il 31,5%. Seguono Pd al 29%, Lega all’8, Forza Italia al 7, M5S al 6, Avs al 4%. Sul giornale di domani potrete approfondire i temi sulle elezioni che riguardano anche altre regioni.
LE ALTRE NOTIZIE CHE LEGGERETE
Torino, massacrò di botte la compagna: per il giudice fu “uno sfogo riconducibile alla logica delle relazioni umane”. Il giudice del tribunale di Torino, Paolo Gallo, a giugno aveva assolto un uomo dall’accusa di maltrattamenti nei confronti dell’ex compagna, condannandolo a un anno e sei mesi per lesioni. Le motivazioni sono state anticipate da La Stampa, Secondo il magistrato, il pestaggio del 28 luglio 2022 – sette minuti di violenza che hanno lasciato Lucia Regna, 44 anni, con il volto ricostruito da 21 placche di titanio e un nervo oculare lesionato – non fu “un accesso d’ira immotivato”, ma “uno sfogo riconducibile alla logica delle relazioni umane”.
Milano, stupro del 30 agosto, fermato un ragazzo del Mali: era in Italia con lo status di protezione internazionale. La vittima ha 18 anni ed era stata sorpresa vicino alla stazione di San Zenone al Lambro. L’arrestato ha 25 anni, è del Mali: non aveva precedenti penali ma segnalazioni per percosse e maltrattamenti contro la compagna. Il giovane africano era arrivato in Italia poco più di un anno fa e godeva dello status di protezione internazionale.
Stati Uniti, tracciati i movimenti del killer di Kirk: l’Fbi pubblica una foto sui social. Gli investigatori americani ritengono di aver ricostruito, grazie alle telecamere, i movimenti del killer nel campus dell’università dello Utah, sino a quando è salito sul tetto di un edificio da dove ha sparato a Charlie Kirk. Durante una conferenza stampa, i funzionari federali hanno sostenuto di avere dei “buoni video” sul presunto assassino, e di aver ritrovato l’arma utilizzata, un fucile calibro 30 con “scritte antifasciste”. In serata l’Fbi ha anche pubblicato sui social una foto del presunto killer.
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