Per visualizzare nel browser clicca qui
il Fatto Quotidiano
11 Agosto 2021
A parole nostre

Quante volte abbiamo pensato di non essere all’altezza, che il nostro corpo non fosse “abbastanza bello” o in forma? A metterci questa frustrazione in testa sono (anche) i canoni estetici imperiosi dell’immaginario della pubblicità e dei social network (che dalla prima discendono). O, almeno, è questa l’idea che ha spinto la Norvegia a sancire per legge l’obbligo di segnalare quando una foto usata per un annuncio è ritoccata. Da qui cominciamo A parole nostre questa settimana, con l’intervista di Elisabetta Ambrosi al grande ritrattista Alessandro Dobici, che condivide l’iniziativa scandinava.

Continuando sul crinale dell’estetica, questa volta musicale, Guido Biondi si è immerso nei ricordi preziosi di Giovanna Marini, decana della musica folk italiana ma anche donna e artista molto impegnata nelle lotte del suo tempo.

A volte l’impegno femminile si trova dove meno ce l’aspettiamo. Per esempio in guerra. Riccardo Antoniucci ne ha parlato con la scrittrice etiope Maaza Mengiste, che studiando la resistenza all’occupazione italiana dell’Etiopia nel 1935 ha scoperto un aspetto rimosso dai manuali di Storia: tante donne hanno preso parte ai conflitti come combattenti.

Restiamo in tema di letteratura e donne dimenticate anche con Angelo Molica Franco, che questa settimana ricorda A parole nostre un’autrice molto popolare alla sua epoca, ma allo stesso tempo sfuggente e misteriosa: Anna Emilia Vivanti, conosciuta come “Annie”.

Chiudiamo la newsletter di questa settimana con un progetto sociale: quella di due donne imprenditrici della moda che hanno provato a costruire una filiera solidale nell’abbigliamento: ne scrive Romana Allegra Monti.

A cura di Silvia D’Onghia

Estetica e politica

“Selfie ritoccati, l’ansia da prestazione deprime i giovani (e la Norvegia fa bene a puntare il dito)”

Una legge di Oslo ha imposto l’obbligo di segnalare nelle pubblicità le foto ritoccate. L'obiettivo è proteggere soprattutto i giovani da complessi derivati dall'ansia da prestazione. Per un esperto del settore pubblicitario come il fotografo ritrattista Alessandro Dobici è una decisione giusta: “l’uso selvaggio di filtri ha raggiunto livelli folli”

di Elisabetta Ambrosi

L'intervista

Giovanna Marini: “Suonammo Bella ciao e insorsero i fascisti…”

Decana delle cantautrici e massima esperta di musica folk, oltre ad essere allieva di Segovia. La carriera l'ha passata ad ascoltare, conoscere e portare su un palco tradizioni orali cantate da contadini in ogni provincia del Belpaese. Confrontandosi con i più grandi autori italiani e non, da Pasolini a Calvino a Bob Dylan

di Guido Biondi

Caso letterario

Maaza Mengiste, detective letteraria: “Così ho scoperto le donne della guerra d’Etiopia”

Con il suo secondo romanzo, Il re ombra (Einaudi), sulla resistenza all'occupazione italiana dell'Etiopia nel 1935 è stata finalista al Booker prize. Pensava che scrivere di guerra avrebbe significato parlare soltanto di uomini. Poi però ha trovato alcuni indizi di una presenza femminile nell'esercito etiope. E ha cominciato a seguire le tracce.

di Riccardo Antoniucci

Scrittrici dimenticate

Annie Vivanti, autrice pop al centro di un universo fittissimo, senza mai svelarsi davvero

Frequentava la società letteraria italiana della sue epoca, per scherzo chiamò un cavallo come Carducci (di cui fu amante), ma seppe evitare di restare invischiata nei valori della sua epoca contrastata, a cavallo tra le due guerre mondiali. Parlando di letteratura amava dire “bisogna vedere, non inventare”

di Angelo Molica Franco

L'iniziativa

“Women at work”: quando la moda migliora la vita delle donne nell’industria dell’abbigliamento

Un marchio di vestiti 100% organici, nato dall'incontro di due donne imprenditrici "del Sud del mondo" con l'obiettivo di creare una filiera solidale

di Romana Allegra Monti

Scopri l'offerta
Per disiscriverti da questa newsletter clicca qui