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il Fatto Quotidiano
1 Luglio 2020
A parole nostre

“Per tutti questi secoli le donne hanno avuto la funzione di specchi, dal potere magico e delizioso di riflettere raddoppiata la figura dell’uomo”: sono passati quasi cent’anni, ma l’affermazione di Virginia Woolf (“Una stanza tutta per sé”, 1928) non è invecchiata di un giorno. E se provassimo finalmente a romperlo, quello specchio, e a guardare senza filtri la persona che abbiamo davanti? Quanto gli uomini conoscono davvero le donne e quanto le donne si conoscono in profondità? Non abbiamo le risposte, ma proviamo a raccontare, “A parole nostre”, che nessuno specchio deformante ha motivo di esistere.

Le associazioni chiedono nuove linee guida sulla RU486

Aborto farmacologico, da dieci anni siamo ancora in attesa di un diritto

Sarebbe troppo facile gridare “se non ora, quando?”, eppure mai momento sembra più opportuno. A metà giugno il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha chiesto all’Istituto Superiore di Sanità se le linee guida assunte dieci anni fa sull’aborto farmacologico, la cosiddetta RU486, siano ancora valide. Troppo sdegno aveva creato la decisione della giunta umbra guidata […]

di Silvia D’Onghia

La scrittrice Kandasamy: “La violenza comincia dal controllo sui vestiti”

La sua esperienza in un romanzo: "Mio marito era un belga bianco di espressione francese, stimato e apprezzato. I maltrattamenti alle donne non dipendono dal censo né dal colore della pelle"

di Angelo Molica Franco

 

Patriarcato e “celodurismo”: c’è un problema tra il Nord e le donne

Georgi Gospodinov scrive che “la patria è lì dove sono i nostri nemici”. La mia patria, cioè la terra in cui mio padre ha registrato la mia nascita, è un posto a cui sono legata soprattutto dal rancore. Tǎgà, direbbe il bulgaro: sentire la mancanza di qualcosa che non è mai successo. Io e un’altra […]

di Nadia Busato

 
I volti femminili della protesta contro il gasdotto salentino

Anna Maria, Serena, Ilaria: le “mamme no Tap” vanno a processo

Abbondanza, Ilaria, Stefania, Beatrice, Clara, Viviana e Vanessa. Non sono meri nomi propri. Sono solo alcune delle donne che popolano un’importante pagina di storia contemporanea, su cui i riflettori non si sono mai accesi. Oggi pagano il prezzo del loro impegno civico con un processo. Profili femminili comuni: giovanissime e ottantenni, professioniste, casalinghe e disoccupate. […]

di Maria Cristina Fraddosio

 

Pubblicità regresso – Mercedes: anche i padri ce la possono fare

Della serie: anche i papà ce la possono fare… o al limite minacciano di chiamare la baby sitter. Lo spot del nuovo Glb Mercedes vorrebbe essere divertente e “paritario”. C’è un giovane padre alle prese con una figlia che potrà avere una decina d’anni e che, come molti ragazzini di quell’età, cambia spesso sport e […]

di Silvia D’Onghia

 
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