/ Scienza

di F. Q. | 17 luglio 2018

Sindone di Torino, le macchie e la tortura dell’uomo crocifisso continua a essere “provocazione per l’intelligenza umana”

L'ultima ricerca sostiene che almeno la metà delle macchie di sangue sarebbe falsa: solo alcune sarebbero compatibili con la posizione di un uomo crocifisso, ma altre non trovano giustificazione in nessuna posizione del corpo, né sulla croce né nel sepolcro. Ma poco meno di un anno fa un'altra ricerca aveva avvalorato l'ipotesi che nella tela conservata a Torino è stato avvolto un uomo che era stato torturato

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