Andreotti, il cinismo al potere. Berlusconi: “Fu perseguitato come me”
È morto ieri a Roma, a 94 anni, l’uomo simbolo del sistema democristiano. Sette volte presidente del Consiglio, al centro dei più fitti misteri italiani: da Sindona alla P2 di Gelli, processato e salvato dalla prescrizione per i suoi rapporti con la mafia. Il Cavaliere: “Anche lui vittima della sinistra”. Napolitano: “Giudicheranno gli storici”