Vietato dissentire, Erdogan caccia anche il premier

Davatoglu aveva gestito con troppa autonomia le trattative con Berlino (è in buoni rapporti) sui rifugiati
Vietato dissentire,  Erdogan caccia anche il premier

Questa è una vostra vittoria. Possa Allah renderci sempre orgogliosi e non farci mai sentire imbarazzati di fronte alla nostra gente”. Così parlava Ahmet Davutoglu, la sera del 1 novembre, nella sua città, Konya, davanti ad un mare di persone sopra le quali sventolavano bandiere con la lampadina gialla, vessillo dell’Akp. Sono passati 6 mesi […]

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