Viaggio nel rigore delirante di un asceta dei giorni nostri

Viaggio nel rigore delirante di un asceta dei giorni nostri

Cuoco dimissionario, umano senza titolo, dice di sé in un eloquio della resa combattente. Contraddizioni che stringono un patto nel nuovo romanzo a brani di Ivan Fantini anarchico, scrittore della resistenza. Torna con “Educarsi all’abbandono”, Edizioni barricate, a distanza di due anni da “Anonimo fra gli anonimi”, per la stessa editrice. Sono sempre non testi, […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€

Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.