Verre, capostipite dei corrotti, depredò la Sicilia

Verre, capostipite dei corrotti, depredò la Sicilia

Da qualche giorno abbiamo appreso del furto di un De Chirico nel Museo di Belle Arti di Béziers. L’opera risalente al 1926, apparteneva alla collezione privata di Jean Moulin, un mito della resistenza francese, e secondo gli esperti il suo valore è inestimabile. Un furto consumato davvero con assoluta abilità e perizia, come da classico […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.