Un Ronaldo in A non fa primavera

Okay, ma adesso è arrivato CR7, dicono quelli che si rifiutano di considerare il calcio italiano alla canna del gas. Le partite del campionato italiano fanno mediamente pena e la percentuale di riempimento degli stadi di serie A (63,24) appare disastrosa in confronto a quella di Premier League (95,20), Bundesliga (91,51), Liga (69,84) e Ligue […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.