Un espulso e un arrestato: “In contatto con Anis Amri”

Un espulso e un arrestato: “In contatto con Anis Amri”

Germania, Italia e Turchia. Il terrorismo islamico traccia la rotta e mette insieme i suoi protagonisti. Sul tavolo si dispongono le carte dello Stato islamico: combattenti arruolati, martiri e luoghi già fissati da colpire. Obiettivo: Istanbul. L’Italia come zona logistica. Contatti, dunque. Di più: una rete. Che tiene insieme l’attentatore ai mercatini di Natale a […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€

Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.